Circolo Didattico Cesare Battisti

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Punizioni e dintorni

L'edificio della scuola Battisti viene inaugurato il 27 ottobre 1922. I registri dei primi anni però non sono più nell'archivio della scuola, ma sono conservati presso l'Archivio Storico Comunale. A scuola si trovano quelli a partire dal 1929/30

foto della copertina di un registro della scuola Battisti dell'anno scolastico 1929/30

Nella prima pagina del registro erano registrate:

foto della copertina di un registro della scuola Battisti dell'anno scolastico 1929/30
IL NUMERO DI ALUNNI.

Gli alunni sono tanti

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"Durante i primi mesi di scuola si dovette fare un orario di scuola molto ridotto per mancanza di aule scolastiche; poi per il vivo interessamento del Sig.Direttore e delle Autorità Comunali si poté ottenere un maggior numero di locali e l'orario venne osservato per intero."

Non è spiegato perché la scuola disponesse di poche aule. Le scolaresche sono così numerose che alcune devono essere "sdoppiate" e l'insegnante deve lavorare alternativamente con l'una e con l'altra.

LE MALATTIE

Sempre in prima pagina venivano annotati il numero dei giorni di lezione, la data di inizio e fine delle lezioni e i periodi di chiusura della scuola per vari motivi, principalmente per malattia.

foto del registro

Nel corso del 1929/30 alla Battisti, le lezioni in una classe rimasero sospese dal 12 al 22 marzo per un'epidemia di morbillo; in un'altra dal 24 febbraio al 4 marzo per difterite, in altre dal 24 febbraio al 3 marzo per misure profilattiche e infine dal 28 maggio al 4 giugno per difterite.

foto del registro

Le "misure profilattiche" erano probabilmente le disinfezioni a cui veniva sottoposta l'aula con conseguente "vacanza" da scuola. Oggi, le migliorate condizioni di vita, le vaccinazioni di massa e i moderni metodi di cura, mettono al riparo gli alunni dalle malattie più gravi e non rendono più necessario, se non in casi eccezionali, ricorrere a provvedimenti drastici come la disinfezione della scuola. (Chi scrive però ricorda ancora, con la spensieratezza tipica degli scolari, come tali occasioni fossero attese e accolte con gioia.) Ma non si stava a casa solo a causa delle malattie.

I GIORNI DI VACANZA
foto del registro

Come si vede dalla foto, che riporta le date dei giorni di vacanza scritti da un insegnante, le ricorrenze da festeggiare durante l'anno riguardavano, oltre all'immancabile anniversario della marcia su Roma, anche episodi legati alla Prima Guerra Mondiale. Non mancano le ricorrenze legate alla vita della Casa Regnante come si legge nella cronaca di in un registro di classe quarta maschile.

foto del registro

"Ieri gli alunni esultarono per la gioia provata nell'apprendere il fidanzamento ufficiale del Principe Umberto con la Principessa del Belgio; oggi invece hanno imprecato contro il vile attentatore alla vita del nostro amato Principe. Dopo un mio modesto, ma sentito discorso, gli alunni all'unanimità mi hanno pregato di scrivere al Principe, esprimendogli la loro gioia per l'avvenuto fidanzamento e per lo scampato pericolo all'esecrato attentato, pregandolo di inviarci una Sua fotografia, per esporla a perenne ricordo nell'aula scolastica. La lettera venne firmata da tutti gli alunni e inviata a Bruxelles"

Circa dieci giorni dopo, l'11 novembre, gli alunni ricevono la foto con dedica e il 4 gennaio, grazie ad una colletta viene acquistata la cornice e la foto appesa con una breve cerimonia

DENTRO I REGISTRI
Le pagine più interne dei registri venivano dedicate: